Leggere o non leggere le storie di paura ai bambini?

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È una domanda che prima o poi ci facciamo tutti, genitori, zii, maestri educatori: “leggere o no questa storia paurosa?”
Il blog inglese Book People l’ha sottoposta a 1003 genitori.

 
Leggere o non leggere le storie di paura ai bambini?

Un terzo dei genitori ha dichiarato di evitare di leggere ai propri figli storie che narrano fatti paurosi o caratterizzati da personaggi spaventosi.

 

IL PARERE DELL’ESPERTO

Leggere o non leggere le storie di paura ai bambini?

Il quotidiano inglese The Guardian ha analizzato i risultati con l’aiuto della psicologa Emma Kenny:

“La paura è una risposta del tutto naturale e in un ambiente sicuro può diventare un’occasione perfetta per discutere, spiegare ed esplorare questo nuovo sentimento. Dopotutto sia il genitore che legge il racconto, sia il bambino che si dedica alla lettura da solo, può fermarsi, interrompendo la crescente tensione.”

Prendere paura per un libro permette lo sviluppo della resilienza che in psicologia è la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici.

Ma non solo. Sviluppa la capacità di:

  • riorganizzazione positiva della propria vita davanti alle difficoltà;
  • stimolazione al raggiungimento di mete importanti;
  • ricostruzione di se stessi, nonostante le difficoltà, senza alienare la propria identità;
  • fronteggiare e dare slancio alla propria esistenza.

Leggere o non leggere le storie di paura ai bambini?

Il mondo anche per un bambino può essere un luogo spaventoso in cui le problematiche di ogni giorno, con gli amici, con gli insegnanti possono sembrare complicate e impossibili da risolvere. Conoscere la paura e saperle confrontare è sicuramente un fattore positivo.

 

BENVENUTA PAURA

Leggere o non leggere le storie di paura ai bambini?

Dal sondaggio è emerso che i genitori, che leggono le storie con mostri e altri personaggi spaventosi, ritengono che:

  • i personaggi cattivi aiutino i bambini a differenziare tra buoni e cattivi;
  • aiutino i bambini a imparare a far fronte alle situazioni difficili;
  • aiutino a superare le paure.

Paura e rischio sono qualcosa di necessario per la crescita del bambino. Ben vengano quindi queste prime emozioni forti ma logicamente in un ambiente sicuro e controllato.

 

Cosa dite? Che sia il momento di leggere anche le fiabe originali dei Grimm e non solo la versione della Disney?

 
 

FONTI ESTERNE:
The Book People
The Guardian (in lingua inglese).

 
 
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