Come togliere il tablet dalle loro mani?

Si parla molto del rapporto tra bambini e tecnologia, a volte con amore e altre volte con odio, si discute di quali dispositivi usare, per quanto tempo, da che età, sul perché usarli e per quale motivo no.

Gli scenari che ogni giorni ci vengono proposti sono estremamente contraddittori ma, qui nella redazione di Nebula House, abbiamo avuto la fortuna di intervistare la dott.ssa Ilaria dal Pozzolo (potete leggere la sua intervista qui), creando chiarezza nel caos d’informazioni.

Tuttavia, la quotidianità ci pone molto spesso al limite delle nostre energie giornaliere e una delle domande che molti genitori si fanno è: “come togliere il tablet ai nostri bimbi, senza originare l’apocalisse?”

Alcune aziende propongono app che, allo scadere del tempo stabilito, bloccano lo schermo. Altri invece, hanno progettato dispositivi e ambienti, pensati appositamente per i più piccoli, per le loro necessità e con limitatori di tempo e luminosità.

Ma nella realtà familiare cosa succede?

Le risposte sono varie, ma condensabili in due posizioni principali: chi usa degli stratagemmi (“vieni, la merenda è pronta”) e chi litiga (“te l’avevo detto! 30 minuti ora basta”).
Solo una persona ha affermato di ricevere il tablet, spontaneamente, dal proprio figlio.
Beata lei, in molte famiglie segue un periodo di lamentele.

Spegnere la tv, rientrare in possesso del proprio smartphone o del proprio tablet, sembra dunque essere un’impresa alquanto difficile, e molte volte, nonostante regole chiare e prestabilite, “non gli resta che piangere”.

Qui a Nebula House abbiamo pensato di creare uno spazio dedicato a tutti gli adulti che sono stanchi dire, e ridire, e ripetere la frase: “ora basta, vai a fare altro”.
Stiamo preparando una serie di podcast, in cui parleremo delle vicissitudini quotidiane tra dispositivi elettronici, bambini e noi. Il primo episodio cercherà di rispondere alla domanda: “come togliere il tablet dalle loro mani?”

Stiamo raccogliendo esperienze, momenti buffi e momenti di elevato stress e, come sempre, amiamo ascoltare nuove storie. Partecipare è facile e potete farlo in due modi:
attraverso questo sondaggio da 1 minuto
o
tramite audio vocale, richiedete il numero qui, se volete risentirvi poi sul Spotify.

Raccontateci cosa accade nella vostra bellissima ma complicata quotidianità.

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